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Prestiti per Protestati con cambiali
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Prestiti per Protestati con cambiali

Se hai avuto in passato dei problemi con dei finanziamenti il tuo nome sarà stato sicuramente iscritto nella lista dei protestati. Se la tua instabilità economica ti ha portato ad arrivare a questo molto probabilmente ti occorrerà un ulteriore prestito personale che ti permetterà di ristabilire il giusto equilibrio in famiglia.

I soggetti protestati possono richiedere diversi finanziamenti. Quello maggiormente utilizzato è il prestito con cessione del quinto. Si tratta di una forma finanziaria non aperta a tutti ma solo ai lavoratori dipendenti ed ai pensionati che rispettano determinati requisiti.

Il lavoratore dipendente per poter accedere alla cessione del quinto deve necessariamente avere un’anzianità lavorativa di almeno tre mesi ed un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Il pensionato dovrà invece avere una pensione che, pur pagando la rata, non scenda poi al di sotto dei 502€ netti che rappresentano, secondo lo Stato italiano, la cifra minima che una persona dovrebbe ricevere ogni mese per condurre una vita senza problemi di tipo economico.

Quali sono le alternative per i lavoratori autonomi protestati? Le scelte per queste persone ricadono solitamente sui prestiti con garante o sui prestiti con cambiali.

Nel caso del prestito con cambiali il protestato potrà accedervi pur non avendo una busta paga e senza dover necessariamente ricorrere ad un garante. Ciò che risulterà essere essenziale nei prestiti cambializzati sono le proprietà del cliente. Il protestato dovrà quindi essere il proprietario di un appartamento o di un altro bene immobile. Nel prestito cambializzato ciò diviene essenziale perchè il creditore in caso di mancato pagamento della cambiale potrà procedere con la richiesta di pignoramento dell’immobile di proprietà del debitore.

I prestiti cambializzati quindi, grazie a questa particolare caratteristica, che comunque ricordiamo dovrà essere sempre approvata dall’Autorità Giudiziaria, possono essere erogati non solo ai protestati ma anche a tutti quei soggetti che sono stati identificati come cattivi pagatori e risultano quindi essere iscritti nel database del Crif.

Allo stesso modo, il finanziamento potrà essere richiesto dai disoccupati e dalle casalinghe che, pur non avendo alcun tipo di reddito da dimostrare, potranno utilizzare la propria abitazione come garanzia. Per evitare di perdere la proprietà della propria abitazione si consiglia di richiedere i prestiti con cambiali solo in quei casi dove le proprie possibilità economiche permetteranno in maniera certa di riuscire a pagare tutte le cambiali entro la data di scadenza segnata. E’ quindi fondamentale che le cambiali non vengano in alcun modo protestate altrimenti si rischierà di perdere la proprietà dell’abitazione.

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